Tutto iniziò in una bottega di Milano
Era il 1947 quando Giuseppe Strada aprì un piccolo negozio in Via Garibaldi. Milano si stava ricostruendo dopo la guerra, e lui aveva un'idea semplice: vendere solo utensili che meritavano di essere tramandati.
Non cercava il profitto rapido. Cercava artigiani che lavoravano come si faceva un secolo prima. Forgiatori di Solingen, ramai toscani, falegnami altoatesini. Gente che considerava ogni pezzo una questione d'onore.
Nei primi anni, molti lo consideravano pazzo. "Troppo caro", dicevano. "La gente vuole roba economica". Giuseppe non cedette. Continuò a selezionare, a testare, a rifiutare tutto ciò che non superava i suoi standard.